Descrizione
Il Responsabile dell'Area Politiche Sociali rende noto ai beneficiari dei Piani Personalizzati L.162/98, dei Progetti Ritornare a casa Plus e di eventuali altri progetti personalizzati con personale assunto privatamente, per i quali è necessaria la rendicontazione, che la Regione Sardegna, con nota Prot. 15249/2025 (Ns. Prot. 10256/2025), in attuazione delle recenti note dell’Ispettorato del lavoro circa la mancanza di legittimità dell’anticipazione mensile del TFR in busta paga, ha chiarito che, ai sensi dell’art. 41 del vigente CCNL del lavoro domestico, i datori di lavoro possono anticipare una volta all’anno, su richiesta del lavoratore al datore di lavoro, il TFR nella misura massima del 70% di quanto maturato.
La suddetta quota del 70% del TFR potrà essere correttamente rendicontata e rimborsata a valere sull’importo del finanziamento del progetto annualmente riconosciuto.
Pertanto, si invitano gli utenti beneficiari dei progetti sopraindicati ad adeguarsi alle suddette disposizioni e a rivolgersi ai propri consulenti/commercialisti/patronati per provvedere all’adeguamento del contratto e delle buste paga dell’operatore assunto.
Si specifica che a decorrere dalle buste paga di luglio, non potrà essere rimborsata da parte del Comune la quota mensile del TFR, qualora erroneamente indicata in busta paga, ma solo con apposita busta paga di dicembre con relativa dichiarazione della richiesta del lavoratore di anticipazione del 70% del TFR e della quantificazione del TFR già liquidato nel 2025, utile per conteggiare la quota ancora da ottenere, nei limiti del 70% maturato.